domenica 24 gennaio 2010

IL RUOLO DELLA CAMORRA

Se qualcuno pensa ancora che camorra sia solo estorsione o usura si sbaglia!
La camorra ha una strategia precisa e una regia studiata con passaggi obbligati. I camorristi hanno intuito che nell'epoca moderna il potere economico e finanziario è gestito dal potere politico, conseguentemente per usufruire di favori dal potere economico e finanziario è necessario controllare la politica. La politica si controlla con i voti: chi dispone di più voti ha più potere politico!
Ecco perchè la camorra è insediata (e le mafie in generale) nelle località con la più ampia proporzione fra abitanti e superficie e non vuole mollare le posizioni conquistate. E' sufficiente verificare che nelle provincie di Napoli e Caserta ci sono quasi 4 miliani di abitanti (in tutta la regione Liguria ci sono 1,5 milioni di abitanti).
E' evidente per tutti che controllare un territorio come quello delle due provincie campane significa avere la possibilità di disporre di un grande numero di voti.
Per controllare un territorio così vasto e densamente abitato occorre una presenza capillare in grado di monitorare ogni benchè minimo episodio. Il controllo del territorio si esercita con la riscossione del pizzo (estorsione) da tutti gli imprenditori e da tutte le attività commerciali; si esercita con la fornitura di mano d'opera nelle campagne e nei cantieri edili; si esercita obbligando gli imprenditori ad assumere il guardiano della loro attività, oppure finanziandoli (usura); si esercita sobillando i disoccupati e i cittadini dei quartieri più popolari ogni qualvolta un fatto qualsiasi ne da l'opportunità. Ad esempio è ormai noto a tutti che la camorra ha cavalcato la protesta di un intero quartiere di Napoli (Ponticelli) contro i rom facendo credere a tutti che una zingara aveva tentato di rapire una bambina, così come è noto che i camorristi hanno organizzato le rivolte per impedire la realizzazione di inceneritori o discariche ecc. ecc. -
Penso che dovrebbe essere chiaro a tutti che la camorra più riesce ad impoverire un terrritorio (attraverso l'estorsione) più riesce a controllarlo e più riesce a organizzare la protesta e più consenso popolare riesce a ottenere.
Dal consenso popolare ai voti il passaggio è breve, I voti si indirizzano ai faccendieri prescelti e si conducono al potere nell'ambito comunale, provinciale, regionale e nazionale.
Questi criminali devono essere annientati, ma la magistratura non può limitarsi alla confisca dei beni o al carcere duro celebrando un processo ogni 8 anni. Le forze dell'ordine devono controllare il territorio per poter percepire ogni minima forma di collegamento fra camorristi e faccendieri della politica.
La cittadinanza onesta e lavoratrice deve sostenere l'azione della magistratura con fiducia e senza alcun dubbio, deve sostenere la legalità in ogni luogo senza alcuna eccezione. La cittadinanza onesta e lavoratrice deve iniziare a dubitare di tutti coloro che in nome di presunti e infondati diritti di giustizia e libertà tentano ogni giorno di destabilizzare le istituzioni.

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