venerdì 5 febbraio 2010

A Caltanisetta i cittadini sono scesi in piazza a difesa e sostegno dei magistrati minacciati dalla mafia. Io vorrei che a Napoli tutti scendessimo in piazza a sostegno del lavoro che i magistrati e le forze di polizia svolgono per distruggere la camorra. Mi accorgo che il percorso è lungo e pieno di insidie; troppi interessi economici e troppi interessi politici accecano la vista. Troppi faccendieri, troppi imprenditori, troppi artigiani, troppi agricoltori, troppi professionisti, sono convinti di far soldi rapidamente e disonestamente se viene eletto qualche amico o amico di amici, basta che sia agganciato al potere politico. E la politica si adegua, da al popolo quello che il popolo vuole, e non importa se impongono candidati indagati con avviso di garanzia appiccicato alle spalle, basta far voti. E noi in Campania dobbiamo accettare che il candidato sia un indagato - Quello di destra ha fatto un piccolo pit-stop, quello di sinistra no! Se, come dice il candidato stesso e il suo partito: "dimostrerà sicuramente di essere innocente", mi chiedo che ci sta a fare la magistratura? ma che vogliono questi PM? Ma facciamo piuttosto una legge che autorizzi i partiti a processare direttamente e con ogni effetto di legge i loro uomini.
Amici, chiunque voi siete, provate a parlare con chi vi sta vicino durante la giornata, vi accorgerete che tutti hanno un motivo personale e privato per eleggere questo o quell'altro candidato. A tutti è stata fatta una promessa se non direttamente certamente in modo indiretto.
In qualche anzienda si indica agli operai chi votare per evitare che la ditta chiuda o per fargli avere finanziamenti.
E la cosa peggiore è che a Casal di Principe, il passa parola, spinge l'elettorato a votare chi a botta di decreti, leggi e leggine riuscirà a fermare l'azione indagativa dei PM, specie se l'indagato è qualcuno vicino al Premier.
Mi rivolgo agli imprenditori onesti, a chi non paga la tangente, a chi non paga gli usurai, ai professionisti, ai cittadini tutti: riuniamoci e quando anche noi saremo + di 1.000 qualcuno forse capirà che è ora di cambiare strada.
Il mio blog è a disposizione per iniziare a contarci, facciamo ancjhe noi il passa parola.

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