mercoledì 6 marzo 2013

IO E LA RIVOLUZIONE

Sono ormai diversi giorni che provo a scrivere ma ogni volta che ho iniziato ho poi rinunciato: è già difficile trasformare i pensieri in parole ma trasformare i pensieri in frasi comprensibili spesso è un'impresa ardua e così .... passa la voglia di scrivere.
Oggi è diverso, forse la frase  del teologo Bruno Forte che ho ascoltato ieri sera mi ha cambiato:  
"Dio non ci Ama perchè siamo belli e intelligenti, ma ci ha reso belli e intelligenti perchè ci Ama"
Nei giorni scorsi i miei pensieri erano frutto di una grande arrabbiatura ed ero convinto che la mia rabbia dovesse essere testimoniata ....evidentemente sbagliavo! Era l'Amore per Gesù sulla Croce che avrei dovuto testimoniare e allora mi sono chiesto: dove posso trovare la Croce con Gesù sofferente, morente e nostro Amante? Ho iniziato a cercarla ma non l'ho trovata nel Crocifisso posto a mò di sopramobile sul comò della camera da letto, neppure su quello appeso alla parete, mi sono recato in Chiesa e non l'ho trovato, sono andato in una Chiesa più grande e profumata d'incenso ma non l'ho trovato. Allora ho pregato e nella preghiera Gli ho chiesto: Gesù sofferente, morente sulla Croce abbandonato da tutti colpevole solo di averci amato e continuare ad amarci  per l'eternità, io, stanco e deluso dal comportamento dei miei simili, voglio trascorrere quel che rimane della mia vita ad Amarti e Adorarti con tutto me stesso ... ma ... non ti trovo, dove sei andato? dove posso trovarti?
Non me ne sono accorto ma, mentre pregavo, gli occhi si sono riempiti di lacrime e la risposta di Gesù non si è fatta attendere: " Mi sono nascosto nel cuore dei poveri, mi sono nascosto nel cuore di chi non arriva alla fine del mese, mi sono nascosto nel cuore dei bambini offesi e violentati dai grandi, mi sono nascosto nel cuore degli anziani lasciati soli, mi sono nascosto nel cuore di chi è senza casa, di chi è caduto nelle trappole del debito, di chi vede i suoi diritti calpestati e offesi, di chi ha perso dignità, mi sono nascosto nel cuore della prostituta e del ladro, mi sono nascosto nel cuore del sordo, del muto, del cieco e del paralitico, mi sono nascosto nel cuore di chi ha perso ogni speranza e di chi è in attesa dela lieta novella. Ecco Corrado fratello e figlio adesso sai dove dove trovarmi. Ti aspetto!"
Gesù mi ha mostrato e fatto intendere quello che deve essere il mio impegno: parlare ai sordi (politici), farsi vedere dai ciechi (istituzioni), ascoltare i muti (gli oppressi), far camminare i paralitici (il popolo ormai abbandonato a se stesso), redimere la prostituta e il ladro (aiutare i pentiti e contrastare la criminalità organizzata), ridare dignità a chi l'ha persa (imprenditori e operai sulla stessa barca), restituire i diritti a chi li ha persi (il diritto di scegliere i propri governanti), liberare l'indebitato dal suo creditore (sconfiggere l'usura), dare un tetto a chi l'ha perso (la casa non si tocca e non può costituire oggetto di pignoramento), allontanare la solitudine dagli anziani (la terza età deve essere valorizzata), coccolare i bambini offesi (il diritto all'infanzia quale diritto irrinunciabile del fanciullo), aiutare chi non arriva alla fine del mese (precari e disoccupati), condividere quello ho con i poveri (Carità Cristiana)
Non sono impazzito, penso che ce ne sia abbastanza per un programma politico, penso che ce ne sia abbastanza per una rivoluzione che qualcuno ha avviato circa 2.000 anni fa.
A presto.
P.S.
Non mi è sembrato di capire che Gesù si fosse rifugiato nel cuore delle banche o che si sia mostrato preoccupato per lo spreid e del debito pubblico, non mi ha parlato neppure dei partiti, non mi ha parlato dei sindacati ....


 



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