giovedì 26 settembre 2013

Mio caro ministro Saccomanni ma che dice?

Mio caro ministro Saccomanni ma che dice? - Ieri sera in tv su La7, se ho ben capito,  lei caro ministro ha esternato questo concetto: "in questa situazione il ministro delle finanze ha due strade da percorrere e ne deve scegliere una; o sceglie di ridurre la spesa, o sceglie di aumentare le tasse". Poi ha aggiunto:" la terza possibilità consiste nell'aumentare il debito pubblico ma io non intendo percorrere questa via perchè la situazione è già di per se abbastanza grave". 
Mio caro ministro, sembrerebbe, se non mi sbaglio,  che il debito pubblico dell'Italia abbia superato i 2.000 miliardi di euro e mi pare di ricordare che in Italia siamo circa 60 milioni di anime  (60 per semplicità di calcolo); una semplice divisione mi dice che ogni persona che nasce in Italia, prima ancora di emettere il suo primo vagito ha già accumulato circa 33 milioni di euro di debito. 
Mio caro ministro, Lei pensa che questo debito potrà un giorno essere azzerato? Pensa che sia giusto mettere sulla testa di ogni nato quel peso frutto dell'accidia o dell'egoismo dell'essere umano vissuto nel secondo dopo guerra?  Lei sa benissimo che il debito pubblico non esiste perchè in tutto il mondo non esiste sufficente  moneta per azzerare il debito di ogni singola nazione e fra queste l'Italia.  
Per favore la smetta di dire cretinate, l'unica cosa intelligente che è uscita dalla sua bocca è stata: "gli italiani devono conoscere la verità", dopo di chè, su probabile richiamo di Napolitano ha taciuto. 
Sig. Ministro, lei che conosce la verità, si adoperi per cancellare il debito pubblico come soggetto virtuale padrone del mondo.
Non esiste altra soluzione, lo ha detto anche il Papa: il sistema economico mondiale va messo in discussione! - Ed io aggiungo: non esiste una via per contenere,  ridurre o azzerare  il debito pubblico del mondo perchè non esiste il controvalore in denaro della somma nominale del debito dei singoli Stati.
Se esistesse il denaro per azzerare il debito del mondo e se l'azzeramento del debito avvenisse, contemporaneamente si verificherebbe il fallimento dell'intera economia mondiale. Sig. Ministro, lei sa che quello che ho scritto, sicuramente in modo non accademico, corrisponde alla verità, di conseguenza le chiedo: " ma di quale debito stiamo parlando?"
Lei Sig. Ministro insieme a tanti altri economisti di fama mondiale, ha studiato molto ma  nessuno vi ha detto che il vostro compito non è quello di falsificare numeri e teoremi per salvare un sistema che si è rivelato sbagliato! Il suo compito, mi perdoni se mi permetto di suggerirglielo, è quello di cambiare il sistema economico sul quale oggi basiamo la nostra esistenza. 
Sig. Ministro si ricordi che il "dio denaro" non esiste e quando questo è addirittura virtuale si dimostra ancora di più la sua inconsistenza. Per favore: voi economisti e governanti state consegnando l'umanità in mano ad un padrone virtuale che si chiama debito e non avete nessun mandato, nessuna autorità per fare questo. FERMATEVI !
Sig. Ministro si faccia promotore del cancellamento del debito nel mondo, bastano pochi clic digitati nelle sedi opportune e, senza spargimento di sangue, si salva l'umanità. Le chiedo solo di cancellare quello che non esiste .... le sembra difficile? Mi creda non lo è: non attenda che siano altri a farlo;  non esiti oltre,  provi ad immaginare quante vite si potrebbero salvare con qualche "clic".
Grazie per l'attenzione
Corrado Sensi




























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